Cuffie Attive, queste sconosciute!
Il mondo delle cuffie antirumore attive è un pianeta che in Italia è parzialmente inesplorato o, quantomeno, certamente non conosciuto come in molti paesi Europei. Questi sono sistemi di protezione dell’udito ampiamente e comunemente utilizzati nel Nord Europa (si lo so! I soliti “secchioni”) ma anche da Francia e Germania, paesi più vicini al nostro sistema manifatturiero ed industriale. Quindi un motivo ci sarà, te lo raccontiamo nelle prossime righe.
Innanzi tutto: di cosa parliamo?
Le più comuni e più conosciute tra noi sono le cuffie da lavoro cosiddette passive: l’operatore è isolato, lavora in un ambiente ovattato, che lo protegge dai rumori dell’ambiente, in maniera completa ed indifferenziata, ovvero NON sente né quello che può essere dannoso per l’orecchio né tutto il resto (voci, rumori ambientali ect.). Si tratta di isolamento acustico.
Questa protezione, assolutamente corretta, in generale performante, comporta tuttavia alcuni inconvenienti:
- Ad esempio l’operatore che indossa delle cuffie auricolari antirumore e vuole parlare con un collega, toglie momentaneamente la cuffia da lavoro passiva mettendo l’orecchio in potenziale pericolo uscendo dallo spazio sicuro degli 80 dB. Qual è la perdita di efficacia di una protezione uditiva indossata tutto il giorno e che tolgo momentaneamente per 2 minuti? Purtroppo è elevata.
In quel momento, per quanto il lavoratore si sia protetto fino ad un attimo prima, è vittima anche per soli pochi secondi di un rumore fuori Decibel che può creare un danno al suo udito. - Non sottovalutiamo poi il fatto che i rumori ambientali sono spesso molto importanti all’interno del luogo di lavoro, segnalano potenziali altri pericoli (la caduta di oggetti, i segnali di alert emessi dai macchinari). E’ per questo che si deve prestare molta attenzione nella scelta delle cuffie per l’isolamento acustico.
Questi erano solo due esempi semplici e veloci per evidenziare il fatto che la protezione dell’udito nel lavoro attraverso cuffie antirumore professionali passive, sebbene sia la prima soluzione che ci viene alla mente, ha dei limiti in termini di sicurezza.
Scegliere le cuffie da lavoro fonoassorbenti non è cosa da poco. Fermiamoci a riflettere: non sarebbe fantastico poter essere completamente protetti e allo stesso tempo continuare a sentire l’ambiente circostante e ciò che ci accade intorno mentre lavoriamo?
Decisamente sì, ed è questo è il motivo per cui nascono le CUFFIE ATTIVE E INTERCOMUNICANTI! Si tratta di dispositivi di protezione che hanno l’aspetto di una cuffia passiva ma che hanno al loro interno un sistema elettronico che le rende i nostri migliori alleati per lavorare protetti MA CONNESSI all’ambiente circostante.

Protetti ma connessi. Ma come?
Ci sono più opzioni, andiamo per ordine.
Innanzitutto: indossando una cuffia attiva antirumore l’operatore sente l’ambiente circostante, comprese le voci dei colleghi in maniera assolutamente definita. Di fatto è parte dell’ambiente.
Il dispositivo elettronico all’interno della cuffia si attiva SOLO se il rumore circostante supera gli 80 dB e il rumore stesso viene tagliato e filtrato (non annullato) per renderlo non dannoso. Questa sì che è una rivoluzione!
Partendo da questo principio, ogni cuffia ha poi svariati optional, che rende il loro utilizzo da confortevole a super confortevole e/o iper tecnologico.
Il modello “base” delle cuffie attive è il modello dotato di Bluetooth, che 3M identifica con la denominazione WS: funziona sostanzialmente come un auricolare del telefono, si può connettere a tutti i più comuni sistemi Bluetooth e permette di sentire in cuffia, ad esempio, una telefonata, senza aver necessità di togliere o spostare la cuffia dalle orecchie.
Tra i dispositivi di protezione per l’udito attivi WS troviamo:
- WS Alert X – ottimo Entry Level, con un buon rapporto qualità/prezzo, ideale per cominciare a conoscere questo mondo. Alimentata a batteria Stilo, per la massima praticità.
- WS Alert XPV – cuffia anti rumore ottimizzata, con le stesse caratteristiche della versione X ma con un livello di definizione audio senza eguali. In questo dispositivo la ricarica avviene tramite carica batteria alimentato da energia elettrica. E’ importante sapere che questa cuffia antinfortunistica esiste anche in versione GREEN, che si ricarica mediante energia Solare (archetto maggiorato che permette di convogliare e raccogliere l’energia solare - ottimo per chi lavora all’aperto) . Tutta la linea XPV è gestibile tramite APP, che ne verifica le performances e aggiorna il software.
- WS Protac XPI - prevedono Bluetooth o semplice cavo, si collegano a sistemi di comunicazione pre-esistenti. Dove si utilizzano queste cuffie? Il primo luogo che viene alla mente è l’aeroporto, dove questo sistema attivo molto professionale permette di mantenere protetto l’udito e contemporaneamente sentire i mezzi di controllo dell’aeroporto.

Le cuffie 3M intercomunicanti
Alcuni ambienti sono notoriamente rumorosi e affollati, con molte persone che lavorano su progetti diversi, spesso in team e spazi differenti. Tutti devono poter comunicare tra loro, ma solo con chi è davvero necessario. Un bel dilemma, vero?
Per poter gestire questi ambienti 3M ha brevettato la linea di cuffie attive Litecom, un vero gioiello ad un prezzo contenuto, considerato il valore che regala agli ambienti lavorativi in cui viene utilizzato.
Qui abbiamo due versioni:
- LiteCom BASIC è un sistema entry level molto efficace per poter parlare con i colleghi, anche lontani in modo assolutamente pulito. Cancella completamente il rumore esterno e invece la voce del collega (o di tutti quelli che sono connessi al medesimo canale) arriva in maniera perfettamente nitida e pulita. Dotata anche di funzione radio, è perfetta negli ambienti rumorosi in cui l’operatore è fermo in un punto preciso e necessita di coordinarsi e parlare con altri operatori/colleghi.
- LiteCom Plus è la sorella maggiore della Basic, ha le stesse caratteristiche ma in questo caso il microfono è ambientale, quindi l’operatore si può muovere in sicurezza all’interno dello stabile, certo di sentire il rumore circostante (reso innocuo, ovviamente, dal dispositivo di protezione dell’udito)
- LiteCom WS Plus è invece la versione Plus dotata di Tecnologia Bluetooth, quindi può connettersi a telefono o ad apparecchi che supportino questa funzione.
Tutte e tre le versioni di Litecom 3M lavorano benissimo in un raggio medio di 2 km (purchè non vi siano ostacoli considerevoli) quindi anche in ambienti particolarmente grandi, come una fabbrica o un’area di passaggio. Sono dotate di 16 canali, ciò significa che è possibile creare 16 gruppi di lavoro diversi, ognuno indipendente dall’altro. Tutte lavorano su frequenza PMR 446, quindi su frequenza libera.
Tutti queste soluzioni sono davvero utili per migliorare il comfort, la produttività ma soprattutto la sicurezza dell’operatore nel luogo di lavoro. Sono prodotti ad alto valore aggiunto, le cui performances e durata nel tempo vanno ampiamente a ripagare un costo iniziale certamente diverso da una cuffia passiva.
Camposicuro ti aspetta online o in store con numerose soluzioni per la protezione del tuo udito.