La sicurezza parte da sotto i nostri piedi.

Gli scivolamenti rappresentano una delle cause più frequenti di infortuni sul lavoro e nei luoghi pubblici. Possono verificarsi ovunque – in un capannone industriale, lungo una scala esterna, all’ingresso di un ufficio o persino in un corridoio.

Superfici lisce, umidità, residui di oli, pioggia o polvere: basta poco per trasformare un ambiente sicuro in una vera trappola. 
Il problema non si limita alla caduta in sé, ma riguarda soprattutto le conseguenze: infortuni, giornate di lavoro perse, possibili contenziosi e danni. Per questo sempre più responsabili della sicurezza e imprenditori attenti scelgono di adottare sistemi antiscivolo certificati, prevenendo rischi e tutelando persone e attività.

Quando si parla di sicurezza sul lavoro e di antinfortunistica si parla anche di nastri antiscivolo.


Le soluzioni odierne vanno ben oltre la classica striscia ruvida. I nastri antiscivolo moderni sono progettati per:

1. Garantire un’adesione duratura anche in condizioni difficili
2. Resistere al traffico intenso e a sostanze aggressive
3.Conservare un aspetto pulito e professionale
4. Adattarsi a superfici sia piane sia irregolari.

Non tutti gli antiscivolo sono uguali.

La scelta del prodotto giusto dipende dall’ambiente e dalla superficie. Ad esempio, 3M propone diverse linee specifiche:


·    General Purpose – Il versatile: ideale per scale, passerelle e aree trafficate, con superficie minerale resistente.
·    Resilient – Comfort al passo: pensato per ambienti dove si cammina a piedi nudi o con calzature leggere (piscine, spogliatoi).
·    Resilient Medio – Il compromesso perfetto tra comfort e resistenza, ideale per cucine industriali o aree alimentari.
·    Conformabile – L’adattabile: segue con facilità superfici irregolari, pedane e grigliati.

Spesso l’antiscivolo viene percepito come un dettaglio secondario, ma in realtà è un intervento semplice che può prevenire gravi conseguenze.


·    Riduce in modo significativo il rischio di infortuni
·    Dimostra attenzione verso dipendenti e clienti
·    Aiuta a garantire la conformità normativa

Guida pratica: come scegliere l’antiscivolo giusto

Scegliere il materiale antinfortunistico corretto significa garantire non solo sicurezza, ma anche durata e comfort.

Criterio

Cosa valutare

Tipo consigliato

Tipo di traffico

Pedonale leggero, medio o intenso

General (medio/alto traffico), Resilient (leggero), Conformabile (alto traffico su superfici irregolari)

Comfort al passo

Piedi nudi o calzature leggere

Resilient o Resilient Medio

Condizioni ambientali

Umidità, acqua, oli, grassi

Resilient Medio (oli e grassi), General (umidità), Conformabile (esterni irregolari)

Tipo di superficie

Liscia, ruvida, curva o con grigliati

Resilient Medio (oli e grassi), General (umidità), Conformabile (esterni irregolari)

Estetica

Visibile o discreto

Nero, trasparente o colorato in base all’ambiente

 

> Consiglio extra: per garantire la massima adesione e durata, abbina sempre la posa dell’antiscivolo a un’accurata pulizia e preparazione della superficie.

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